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ANTONIO CURIA AND ITS CLASSIC CHAOS

Last month Antonio Curia has launched its first a solo exhibition in Brazil at the Italian Institute of Culture in Sao Paolo.

A few days before the opening, I had the chance to be hosted for a delicious dinner at Antonio’s biggest collector apartment, where we spent the night chatting about Italy, Brazil and the creative process which leaded him towards his most recent work.

Antonio Curia, Untitled, from Classico Caos

Antonio Curia, Untitled, Plastico 600 x 120 cm, from Classico Caos

A lawyer with a Master in Business Administration, he has developed his passion for art over the last 8 years, when he moved to Brazil.

In 2012 his passion has become a true way of expressing himself while letting go of his emotions and instincts through the excitement of colors, then down his sustainable canvas, while constantly experimenting and developing new techniques.

His artistic inspiration goes from Caravaggio to Pollock, Kooning, Klein, Basquiat and Camargo.

“Art is my state of mind!” declares Antonio with the most authentic smile while cooking a delicious carbonara and dripping balsamic vinegar on the appetizers.

When I saw his first paintings back then, I was extremely happy –as a friend- to see him expressing so freely and unconditionally his creativity; while seeing him creating his dream and maturing as an artist I was truly inspired to unlock my creativity forever as well and this is why I feel particularly related and grateful to him.

For his first exhibition in Brazil Antonio has captured the frantic spirit of Sao Paolo, translated it into abstract expressionism, geometric abstractions and ultimately combined with Italian classic poetry to perfectly express the link between his Italian origins and the brasilian influence.

Art is...classic chaos

The result is Classic Chaos, 14 big canvas (260 x 160cm) and a “plastico” (a plastic self made canvas 650 x 120 cm big) where he converts his mixed feelings of love and hate for Sao Paolo and merge them with the italian poetry from the classic masters like Foscolo, Leopardi, Manzoni, Carducci to name a few.

The exhibition will travel to Italy in July and August in Martina Franca, Puglia, region where Antonio proudly comes from.

Well done Antonio we love your state of mind!

 

“The Dancer” Acrílico su tela (160x135cm) 2014, São Paulo, Brasil

“The Dancer” Acrílico su tela (160x135cm) 2014, São Paulo, Brasil

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonio Curia, Untitled - Il Sabato del Villaggio

Antonio Curia, Untitled – Il Sabato del Villaggio, acrilico su tela

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonio Curia, Untitled, Acrilico su tela, 260 x 170 cm, Il cinque Maggio, 2014

Antonio Curia, Untitled, Acrilico su tela, 260 x 170 cm, Il Cinque Maggio, 2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

———————————————-—-  ITALIAN VERSION ————————-——————–—-

 

Qualche settimana fa l’intraprendente artista e carissimo amico Antonio Curia ha inaugurato la sua prima esposizione in Brasile presso l’Istituto italiano della cultura di San Paolo.

Qualche giorno prima del vernissage, trovavandomi di passaggio nella frenetica metropoli, sono stata invitata a cena nella casa della sua più grande collezionista, dove abbiamo passato la serata a chiacchierare dell’Italia, del Brasile e del processo creativo che l’ha condotto fino al suo lavoro più recente.

Antonio Curia, Untitled, from Classico Caos

Antonio Curia, Untitled, from Classico Caos

Laureato in giurisprudenza con un Master in Business Administration, Antonio ha sviluppato la sua passione per l’arte quando si è trasferito in Brasile, 8 anni fa.

Nel 2012 la sua passione si è trasformata in un vero e proprio mezzo di espressione personale e catarsi, che gli permetteranno di lasciar andare sulla tela i suoi stati emotivi e il suo impulso, attraverso mescolanze e contrasti di colori, ispirato da maestri come Pollok, De Kooning eBasquiat.

“Arte è lo stato della mia mente!” dichiara Antonio con il più autentico dei sorrisi, mentre ci cucina una perfetta carbonara e fa “dripping” di aceto balsamico sui crostini dell’aperitivo.

Quando ho cominciato a vedere I suoi primi dipinti sono stata davvero felice di vederlo esprimere così liberamente e incondizionatamente la sua creatività e il suo talento.

Vedendolo poi maturare come artista e costruire il suo sogno giorno per giorno, sono stata davvero ispirata a poter fare lo stesso, ed è per questa ragione che mi sento particolarmente legata a lui e gli sono davvero grata per l’ispirazione che mi dà attraverso il suo impegno.

Per la sua prima esposizione in Brasile Antonio ha catturato lo spirito frenetico della gigantesca e contraddittoria metropoli e l’ha tradotta facendo astrazione del suo vissuto mescolando geometrie, forme e colori scese a getto (impulsivismo) sulle sue tele eco-sostenibili. Successivamente le ha combinate con le peosie dei più grandi classici italiani come Leopardi, Foscolo, Manzoni e Carducci.

Il risultato, Classico Caos, esprime perfettamente il legame tra le origini italiane dell’autore, il suo rispetto per I classici e la tradizione e la grande influenza della cultura brasiliana sul suo lavoro.

Art is...classic chaos

L’esposizione consiste di 15 importanti lavori tra cui 14 tele 260×160 cm e un plastico di 650×120 cm, in cui Antonio fa convergere I suoi contrastanti sentimenti di amore e odio per San Paolo, a cui sembra voler dare pace immergendosi nel lavoro dei maestri della cultura letteraria italiana.

L’esposizione sarà visibile in Italia a Martina Franca (Ta) durante Luglio e Agosto.

Bravo Antonio, ci piace il tuo state of mind!

“The Dancer” Acrílico su tela (160x135cm) 2014, São Paulo, Brasil

“The Dancer” Acrílico su tela (160x135cm) 2014, São Paulo, Brasil

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonio Curia, Untitled - Il Sabato del Villaggio

Antonio Curia, Untitled – Il Sabato del Villaggio, acrilico su tela

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonio Curia, Untitled, Acrilico su tela, 260 x 170 cm, Il cinque Maggio, 2014

Antonio Curia, Untitled, Acrilico su tela, 260 x 170 cm, Il Cinque Maggio, 2014

 

————————————————– ITALIAN VERSION ————————————————–

 

Qualche settimana fa l’intraprendente artista e carissimo amico Antonio Curia ha inaugurato la sua prima esposizione in Brasile presso l’Istituto italiano della cultura di San Paolo.

Qualche giorno prima del vernissage, trovavandomi di passaggio nella frenetica metropoli, sono stata invitata a cena nella casa della sua più grande collezionista, dove abbiamo passato la serata a chiacchierare dell’Italia, del Brasile e del processo creativo che l’ha condotto fino al suo lavoro più recente.

Antonio Curia, Untitled, from Classico Caos

Antonio Curia, Untitled, from Classico Caos

Laureato in giurisprudenza con un Master in Business Administration, Antonio ha sviluppato la sua passione per l’arte quando si è trasferito in Brasile, 8 anni fa.

Nel 2012 la sua passione si è trasformata in un vero e proprio mezzo di espressione personale e catarsi, che gli permetteranno di lasciar andare sulla tela i suoi stati emotivi e il suo impulso, attraverso mescolanze e contrasti di colori, ispirato da maestri come Pollok, De Kooning eBasquiat.

“Arte è lo stato della mia mente!” dichiara Antonio con il più autentico dei sorrisi, mentre ci cucina una perfetta carbonara e fa “dripping” di aceto balsamico sui crostini dell’aperitivo.

Quando ho cominciato a vedere I suoi primi dipinti sono stata davvero felice di vederlo esprimere così liberamente e incondizionatamente la sua creatività e il suo talento.

Vedendolo poi maturare come artista e costruire il suo sogno giorno per giorno, sono stata davvero ispirata a poter fare lo stesso, ed è per questa ragione che mi sento particolarmente legata a lui e gli sono davvero grata per l’ispirazione che mi dà attraverso il suo impegno.

Per la sua prima esposizione in Brasile Antonio ha catturato lo spirito frenetico della gigantesca e contraddittoria metropoli e l’ha tradotta facendo astrazione del suo vissuto mescolando geometrie, forme e colori scese a getto (impulsivismo) sulle sue tele eco-sostenibili. Successivamente le ha combinate con le peosie dei più grandi classici italiani come Leopardi, Foscolo, Manzoni e Carducci.

Il risultato, Classico Caos, esprime perfettamente il legame tra le origini italiane dell’autore, il suo rispetto per I classici e la tradizione e la grande influenza della cultura brasiliana sul suo lavoro.

Art is...classic chaos

L’esposizione consiste di 15 importanti lavori tra cui 14 tele 260×160 cm e un plastico di 650×120 cm, in cui Antonio fa convergere I suoi contrastanti sentimenti di amore e odio per San Paolo, a cui sembra voler dare pace immergendosi nel lavoro dei maestri della cultura letteraria italiana.

L’esposizione sarà visibile in Italia a Martina Franca (Ta) durante Luglio e Agosto.

Bravo Antonio, ci piace il tuo state of mind!

“The Dancer” Acrílico su tela (160x135cm) 2014, São Paulo, Brasil

“The Dancer” Acrílico su tela (160x135cm) 2014, São Paulo, Brasil

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonio Curia, Untitled - Il Sabato del Villaggio

Antonio Curia, Untitled – Il Sabato del Villaggio, acrilico su tela

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonio Curia, Untitled, Acrilico su tela, 260 x 170 cm, Il cinque Maggio, 2014

Antonio Curia, Untitled, Acrilico su tela, 260 x 170 cm, Il Cinque Maggio, 2014

 

 

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